Sole & Demmi

Ed ecco entrare di corsa un tornado piccolo piccolo e nero: l’energica Sole! Dietro di lei si muove
un’elegante nuvoletta nera e bianca: la dolce Demmi.
Sole: «Demmi! Demmi! Demmi! Dai, giochiamo!»
Demmi: «Sole, cara… ti ho sentita la prima volta.»
Sole: «Ma non mi hai risposto! Dai, dai, dai!»
Demmi: «Stavo valutando la proposta.»
Sole: «E allora? Giochiamo?»
Demmi: «Dipende. Hai intenzione di saltarmi addosso e spingermi con il muso per tutta la mattina?»
Sole: «SÌ!»
Demmi: «Lo immaginavo…»
Sole: «Demmi! Hai sentito quel rumore?!»
Demmi: «Sì, Sole, non hai visto le mie orecchie? Era una porta.»
Sole: «Vado a controllare! Nessuno si muove, ci penso io!»
Demmi: «Che coraggio… io nel frattempo mi sistemo il pelo e faccio un riposino.»
Sole: «Riposino? Demmi! E se fossimo in pericolo? È arrivato qualcuno!»
Demmi: «Oh, Sole non è necessario annunciare ogni singolo essere umano che entra, ci pensano le zie.»
Sole: «Ma è il mio lavoro! Sono la sentinella!»
Demmi: «Che sciocchezze…C’è il campanello, cara. Non servono i tuoi strilli.”
Sole: «Ok capito. Dai, giochiamo!»
Demmi: «Sole…»
Sole: «Daiiiii!»
Demmi: «Va bene, ma solo perché sei tu.»
Sole: «LO SAPEVO! SEI LA MIA MIGLIORE AMICA!»
Demmi: «Sì, sì, direi che siamo proprio migliori amiche.”
Sole: «Demmi, ti voglio bene!»
Demmi: «Anch'io, piccola peste. Anche se sei decisamente troppo rumorosa.»



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